Italy ranks among the five largest video game markets in Europe.
Page 3 of the reportThis represents 31% of the population. The average age of the Italian gamer is 30 years old.
It focuses on business acceleration, international branding through 'Games in Italy,' and global networking at events like Gamescom and GDC.
The aim is to elevate the global visibility of 'Made-in-Italy' titles through distribution channels and financing networks.
I Videogiochi in Italia nel 2023 – Sintesi
1. Dimensione del mercato
Fatturato: € 2,3 miliardi, con una crescita del 5 % rispetto al 2022 e del 28 % rispetto al 2019. Posizione europea: l’Italia si colloca tra i cinque maggiori mercati videoludici d’Europa. Pubblico: 13 milioni di persone tra i 6 e i 64 anni (circa il 31 % della popolazione), con un’età media di 30 anni.
Questi dati confermano che il settore è in forte espansione, sia in termini di valore economico sia di penetrazione culturale.
2. Il ruolo dell’IIDEA
L’Istituto per l’Innovazione Digitale e l’Economia dell’Arte (IIDEA) è il punto di riferimento istituzionale per lo sviluppo dell’industria videoludica italiana. Le sue attività principali sono:
| Area di intervento | Azioni chiave | |--------------------|----------------| | Sviluppo business & internazionalizzazione | - Programmi di accelerazione con partner nazionali e internazionali<br>- Campagna di branding “Games in Italy” per promuovere i titoli Made‑in‑Italy | | Educazione e gioco responsabile | - Portale “Tutto sui videogiochi” per genitori e insegnanti<br>- Informazione su rating PEGI e strumenti di parental‑control | | Eventi e riconoscimenti | - First Playable (fiera di riferimento)<br>- Italian Video Game Awards (dal 2013)<br>- Italian Esports Awards (dal 2020) | | Visibilità globale | - Missioni commerciali e matchmaking con investitori/partner esteri<br>- Supporto alla partecipazione a fiere internazionali (e.g., Gamescom, GDC) |
Obiettivi strategici dell’IIDEA
1. Elevare la visibilità internazionale dei prodotti italiani, facilitando partnership e accordi di distribuzione all’estero. 2. Collegare i developer locali con reti di finanziamento, expertise tecnica e canali di marketing globali. 3. Valorizzare il contributo culturale ed economico del settore, posizionandolo come driver di innovazione e creatività nel panorama digitale italiano.
Conclusioni
Il 2023 segna un anno di consolidamento per il mercato videoludico italiano: un fatturato in crescita, una base di utenti ampia e giovane, e un ecosistema supportato da un ente pubblico (IIDEA) che combina sviluppo commerciale, promozione internazionale e educazione responsabile. Queste dinamiche creano le condizioni per un futuro ancora più competitivo, con il potenziale di trasformare l’Italia in un hub di riferimento per la creatività digitale a livello europeo e mondiale.